Storia del gioco d’azzardo

Le prime testimonianze storiche sul gioco d’azzardo

Mentre è quasi certo che alcune forme di scommesse avvengano dall’alba della storia umana, la prima prova concreta deriva dalla Cina antica dove sono state scoperte alcune piastrelle che sembravano essere state usate per un gioco d’azzardo rudimentale. abbiamo inoltre prove che alcuni tipi di lotteria siano stati utilizzati, circa nel 200 a.C., come una sorta di lotteria per finanziare lavori statali..  forse anche la costruzione della Grande Muraglia cinese!

Nell’Antica Grecia, Il poeta Sofocle ha affermato che i dadi sono stati inventati da un eroe mitologico durante l’assedio di Troia e, sebbene questo possa avere una base piuttosto dubbia, i suoi scritti intorno al 500 a.C. sono stati la prima menzione dei dadi della storia greca. Sappiamo comunque che i dadi esistevano molto prima di questo, dal momento che una coppia era stata scoperta in una tomba egiziana del 3000 a.C., ma ciò che è certo è che gli antichi Greci e Romani amavano giocare a ogni tipo di gioco e apparentemente in ogni occasione. Infatti tutte le forme di gioco d’azzardo – compresi i giochi a dadi – erano proibiti nell’antica città di Roma e una sanzione (che poteva arrivare anche a quattro volte la scommessa!) veniva inflitta a coloro che erano stati catturati. Come risultato di questo, i geniali cittadini romani inventarono i primi chip di gioco e quindi, se fossero assaliti dalle guardie, avrebbero potuto fingere di giocare solo per chip e non per soldi veri.

L’introduzione delle carte.. una vera rivoluzione destinata a cambiare la storia del gioco d’azzardo!

La maggior parte degli studiosi concorda sul fatto che le prime carte da gioco siano apparse in Cina nel IX secolo, anche se le regole esatte dei giochi per cui sono state usate sono andate perdute nel tempo. Una cosa però è certa: le carte usate in questa epoca storica hanno una scarsa relazione con le carte standard da 52 pezzi conosciute oggi. 

Da questo momento in poi, però, il gioco d’azzardo ha subito una svolta sicuramente importante e il gioco principe di questo cambiamento è sicuramente il Blackjack

Alcuni suggeriscono che le prime forme di blackjack venivano da un gioco spagnolo chiamato ventiuna (letteralmente “ventuno”), visto che questo gioco apparve in un libro scritto dall’autore di Don Chisciotte nel 1601. inoltre il gioco francese di vingt-et-un, nel XVII secolo, è certamente un predecessore diretto del gioco moderno. Anche se per arrivare al nome che ha ai giorni nostri bisogna attendere fino al secolo scorso, poiché il nome di ‘blackjack’ fu un’innovazione americana legata a delle promozioni speciali nei casinò del Nevada negli anni ’30.

L’introduzione di appositi luoghi per il gioco d’azzardo

Ma i casinò furono inventati certamente prima: le prime case per il gioco d’azzardo che si potevano ragionevolmente comparare ai casinò moderni cominciarono ad apparire nei primi anni del XVII secolo in Italia. Per esempio, nel 1638, il Ridotto è stato istituito a Venezia per fornire un ambiente di gioco controllato in mezzo al caos della stagione annuale di carnevale. I casinò cominciarono a sorgere in tutta l’Europa continentale durante il XIX secolo, mentre allo stesso tempo negli Stati Uniti molte case “informali” di gioco d’azzardo erano in voga. E con loro nuovi giochi d’azzardo utilizzati tutt’ora iniziarono a comparire.

La Roulette come la sappiamo oggi è nata nelle case da gioco di Parigi alla fine del XVIII secolo, dove i giocatori avrebbero avuto familiarità con la ruota che ora si riferisce (ironicamente) come la American Roulette. Anche se ci sono voluti altri 50 anni fino a che la versione “europea” fosse dotata di un solo zero verde e generazioni di giocatori di roulette sarebbero potuti essere grati per questo.

Per il gioco “principe” di tutti i casinò, il Poker, risulta però difficile individuarne l’origine precisa. Difatti, come in molti giochi citati qui, il poker sembra essere cresciuto organicamente da decenni, e forse da secoli, da diversi giochi di carte. Alcuni hanno notizie di poker provenienti dalla Persia del XVII secolo, mentre altri dicono che il gioco che conosciamo oggi è stato ispirato da un gioco francese chiamato Poque. Quello che sappiamo con certezza è che un attore inglese con il nome di Joseph Crowell ha riferito che una forma riconoscibile del gioco è stata giocata a New Orleans nel 1829, perciò è una buona data per la nascita del poker.

Il gioco d’azzardo fino ai giorni nostri

Il salto nel mondo dei casinò virtuali è stato intrapreso nel 1994 e nell’arco di cinque anni il gioco online è valso un valore di oltre un miliardo di dollari fino a diventare ad oggi un’industria multimiliardaria con oltre mille casinò online. I primi casinò online sono stati pubblicati nel 2003, avvicinandosi ad un ibrido tra i casinò veri e propri ed il mondo virtuale.

Dal momento che il New Jersey ha legalizzato il gioco d’azzardo online, nel 2011, c’è stato un boom nell’interesse che la gente ha in esso. Con lo sviluppo della tecnologia inoltre, in tutto il mondo, gli utenti di Internet stanno gradualmente allontanandosi dai loro desktop a favore dei loro dispositivi portatili. 

E cosa ci attende nel futuro? 

Beh, noi del Team Gamblux non possiamo saperlo, ma quando si tratta di gioco d’azzardo tutto diventa possibile!